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4 Forze 5.1 Canali
Il mio impianto
Riceve soltanto
Onde gravitazionali
E’ una forza
Anzi 4 Forze
E 5.1 Canali
Il mio lettore MP3
Ha una nuova scheda che
Riceve anche dalla N.A.S.A.
Il mio portatile
E’ molto versatile
Non è mai abbastanza impegnato
Una forza elettromagnetica
Una stanza superelettronica
Una forza detta anche debole
Che converge come un’iperbole
Una forza detta anche forte
Che mi apre oggi tutte le porte
Una forza gravitazionale
Che dispone di ogni mio canale
Il mio impianto
E’ un portento
E’ un fenomeno d’arredamento
Le mie casse
Son nascoste
E sono in stile Rinascimento
Il mio visore LCD
Ha una vista a raggi X
Mi mostra anche le impronte digitali
Il mio navigatore
Satellitare
Mi porta oggi dove mi pare
Un orologio con telecamera
Una passione per l’informatica
Una chitarra con cellulare
Per caricare un suono stellare
Una tastiera, con grimagliera
E’ una frontiera con accessori
Che mi accompagna mirabilmente
E mi ravviva tutto coi cori
4 Forze elementari
Dentro 5.1 Canali
I miei 5.1 Canali
Stringhe
Midi In Multibrane
Stringhe midi in multibrane
Intrappolate in grossi flop
Dimensioni arrotolate
In Spazi di Calabi Yau
Avvolgimento esteso in un tubo oscillante e
Dimensioni circolari autoavvolgenti
Fluttuazioni speciali nello spazio assoluto
Vibrazioni spaziali nella M teoria
Stringhe midi in multibrane
Intrappolate in grossi flop
Dimensioni arrotolate
In Spazi di Calabi Yau
Avvolgimento esteso in un tubo oscillante e
Dimensioni circolari autoavvolgenti
Fluttuazioni relative nell’unificazione
Riflessione speculare nei diamanti di Hodge
Stringhe midi in multibrane
Intrappolate in grossi flop
Dimensioni arrotolate
In Spazi di Calabi Yau
Avvolgimento esteso in un tubo oscillante e
Dimensioni circolari autoavvolgenti
Fluttuazioni speciali nello spazio assoluto
Vibrazioni spaziali nella M teoria
Stringhe midi in multibrane
Dimensioni Arrotolate
Vibrazioni in sintonia
Corde estese in sinfonia
E=MC2
Einstein lo sa
Non è novità
E’ solo una questione
Di una gran velocità
Una sfera nella sfera
Una massa non ci sta
Questa accelerazione
Mette addosso l’emozione
Che mi da
Che mi da
Che mi da
Che mi da
Lui lo sa…
E=MC2 E=MC2 E=MC2 E=MC2
In questa storia io…
E questa volta
Io questa volta voglio trovare
Molta meno massa e più energia
Tutta la forza che puoi usare
Viene invertita per simmetria
Io questa volta voglio trovare
Molta meno massa e più energia
Una misura che si può fare
Per un’equazione uguale alla mia
Ferrari In Corsa
Strumentale
Cybernauta
Strumentale
Voglio Andare Via
Non ho più voglia di lavorare
Mi sono rotto tutto il tempo qui a studiare
Non c'è più spazio mi manca l'aria
Mi sento chiuso in una gabbia d'oro in una gabbia
Voglio vedere gli amici, un bicchiere di Martini
Fumare una sigaretta, andare in motocicletta
Fare sempre festa
Voglio fare di tutto, non posso più aspettare
Non c'è più tempo non si può più rimandare
Voglio andare via, via da casa mia
Voglio girare il mondo, voglio guardarmi intorno
Avere un'idea che sia tutta mia
Non posso rimanere me ne voglio andare via
Voglio fare di tutto, non posso più aspettare
Non c'è più tempo non si può più rimandare
Sono io ero io sarò io che la spunterà ... ehi
Non ho detto tutto, lasciatemi parlare
Voglio fare un disco, scrivere un romanzo
Fondare un giornale
Vorrei anche farmi, una volta sola
Se poi ci prendo gusto, potrei persino provarci ancora
Da dove siete amici, mi siete tutti accanto
Vorrei gridare a tutto il mondo ma non ho voce
Voglio fare di tutto, non posso più aspettare
Non c'è più tempo non si può più rimandare
Voglio andare via non è colpa mia
Oggi cambio aria, ho un intenzione seria
Voglio andare via, via, via da casa mia, mia
Voglio girare il mondo, voglio guardarmi intorno
Avere un'idea, che sia tutta mia
Non posso fare di tutto, non posso più aspettare
Non c'è più tempo, non si può più rimandare
Sono io, ero io, sarò io, quello che vincerà!
Voglio andare via, io me ne voglio andare via
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Portami Con Te
Vai, dove vai, dove vai, dove vai
Vai, dove vai, dove vai, dove vai
Vai, dove vai, dove vai, dove vai
Dove vai
"Dimmi un sogno che ti avvererò
Nella mia dimora ti porterò
S'alza il vento
Fugge il tempo
Sento che sarò ... lontano"
Un giorno hai preso con te la mia mano
M'hai detto: sii pronto, ti porterò lontano
Lontano dalla folla, lontano dalla strada
In quel casolare per una settimana
Portami con te, portami con te
In quella vecchia casa
Buia e misteriosa
Portami con te, portami con te
Lungo i corridoi pieni di misteri
Tra vecchie cassapanche io troverò un tesoro
Sussurri lamentosi e io correrò da te
Vai, dove vai, dove vai, dove vai
Vai, dove vai, dove vai, dove vai
Vai, dove vai, dove vai, dove vai
Dove vai
Tu m'hai reso più forte, qual è il tuo segreto
M'hai detto: aspetta, verrà il tuo momento
Vedrai verrà il giorno in cui potrò gridare
Mai il tuo buffo nome potrò dimenticare
Portami con te, portami con te
In quella soffitta tra fantasmi e ragnatele
Tra le cento stanze io potrò girare
Dammi quella chiave e scoprirò cos'apre
Portami con te, portami con te
Un'altra occasione per farmi perdonare
Al primo scricchiolio comincerò a tremare
Lungo i corridoi al lume di candela
Portami con te, portami con te
Sento alcuni passi nel buio della notte
Dietro i nascondigli riprenderò a vagare
Il fantasma della casa io vorrei incontrare
Portami con te, portami con te
Non ho più paura
Di quello che mi accade
Portami con te, portami con te
Un'altra occasione per diventare grande
Caccia Agli Gnac
Strumentale
Tazarishenda
Dammi una ragione per lasciarti
Tazarishenda
Non posso fare a meno di amarti
Tazarishenda-ah
Tu sei la Regina dei Viandanti
Tazarishenda
La Zingara che legge il mio futuro
Tazarishenda
In questo pazzo mondo
Non c'è più posto per te
Per chi non ha una casa o non ha un Re
Ma io sarò al tuo fianco
Mai e poi mai ti lascerò
Io non avrò mai pace
Fino al giorno in cui ti avrò
Tazari - ari - arishenda
Io scalerei la luna per averti insieme a me
Tazari - ari - ari ari - ari - ari ah...
Io non vorrei vederti soffrire
Tazarishenda
Ti porterei lontano nell'Oriente
Tazarishenda-ah
Le Mille Ed Una Notte leggerei insieme a te
E favole di Principi e di Re
Gli occhi e il tuo sorriso non mi lasceranno più
Io non avrò mai pace fino al giorno in cui ti avrò
Tazari - ari - arishenda
Ti porterò lontano dove il male non c'è più
Tazari - ari - arishenda
Finchè ci sarà il sole io per sempre ti amerò
Tu dammi la tua mano, tra le nubi guiderò
Di me potrai fidarti, mai e poi mai ti tradirò
E quando sarai giunta nella terra dei tuoi padri
Dove il cielo e le montagne si fondono nel mare
Tazari - ari - arishenda
Io scalerei la luna per averti qui con me
Tazari - ari - ari ari - ari - ari ah...
Il Padrone Dei Mondi
Strumentale
Mondo
Sento nell'aria un nuovo schema di vita
Questa nell'aria la sensazione che c'è
In questo pazzo mondo abbiamo perso la magia
Non c'è voglia di cambiare
Non abbiamo fantasia
Eppure vivo... come se fosse niente
Vivo... un poco inconsciamente
Vivo... alla maniera mia
Tanta gente incollata
Immersa in un mondo virtuale
Guarda immagini fasulle
Della propria Realtà
Contenta e soddisfatta di essere guidata e
In ogni movimento di essere osservata e
Inconsapevolmente ignara di cos'è che non va
Chorus
Vorrei tanto cambiare il mondo
Ma devo iniziare da me
In ogni istante c'è un'occasione
Che è fatta apposta per me
In questo pazzo mondo c'è qualcosa che non va
Io me ne rendo conto... regna tanta falsità
Eppure vivo... come se fosse vero
Vivo... in modo giornaliero
Vivo... ignaro della realtà
E' un mondo isolato, senza spazio per parlare
Dove mancano i Valori in cui potersi confrontare
Dove ogni uomo cerchi un modo per comunicare
Trova alte le barriere e in modo assai superficiale
Viene lentamente assorbito in un'aurea di mediocrità
Chorus
Dammi la tua mano,
Fammi conoscere insieme a te
Un mondo che è più strano
Di ogni umana fantasia
Non avrei mai creduto
Di vivere addirittura nella realtà
Chorus
Sento nell'aria un nuovo schema di vita
Questa nell'aria la sensazione che c'è
In questo pazzo mondo c'è qualcosa che non va
Qualcosa che non torna che proprio non ci sta
Eppure vivo... come se fosse niente
Vivo... un poco inconsciamente
Vivo... alla maniera mia
E' un'oasi cerebrale che non lascia alternative
Un costrutto primordiale che rimane tra le righe
E mentre ogni uomo cerca di sembrare originale
Poi rimane inviluppato e riesce assai banale
Nelle scelte della vita e di ogni giorno un'ovvietà
Shiva
Strumentale
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